Carlo Petrini, su Repubblica, analizza i meccanismi perversi che impoveriscono l’Africa oggi. Oltre alle multinazionali del food, i nuovi razziatori sono Cina, India, Corea. Arabia Saudita, Emirati….
Milioni di ettari in Etiopia, Ghana, Mali, Sudan e Madagascar sono stati ceduti in concessione per venti, trenta, novant’anni alla Cina, all’India, alla Corea, in cambio di vaghe promesse di investimenti. Seul possiede già 2,3 milioni di ettari, Pechino ne ha comprati 2,1, l’Arabia Saudita 1,6, gli EmiratiArabi 1,3.