In questi giorni mi sto divertendo tantissimo a leggere i commenti relativi all’uscita del nuovo iPad.
Mi sorprende che in molti ancora non abbiamo capito a cosa sia dovuto il successo dell’iPhone ………..sono le APPS.
Chiarisco subito un punto. Non voglio dire che sia una meraviglia “blind sight” solo perché sono un utente Apple. Semplicemente capisco poco QUELLE critiche.
E uno dice che non ha lo schermo HD e quell’altro che non ha lo spinotto USB nativo e quindi devi usare l’adattatore. E un altro dice che ha uno schermo che fa schifo. E altri che dicono che non ha tutto ciò che deve avere un netbook. E uno dice che non puoi togliere la batteria e quell’altro che ha “solo” qualche decina di gigabyte a stato solido. Uno lo vuole quadrato, quell’altro lo vuole rotondo. E uno dice che non fa le tagliatelle e quell’altro che il caffè è troppo lungo.
A me pare che molti stanno a discutere di dettagli o fuori piastrella (vedi commenti sul netbook) e perdono di vista il punto: questo è un device che costa come uno dei tanti ereader sul mercato, più o meno come uno smartphone, fa molto di più e soprattutto ha quello che gli ereader non hanno: il colore e un apps store + ambiente di sviluppo, cioè SOFTWARE. E oggi ci sono già le apps iPhone e a breve presumibilmente inizieranno ad uscire le applicazioni iPad che sfruttano il 10″.
Dopodiché magari quando una lo prova si scopre una delusione. Ma non certo perché devo usare il cavetto per l’USB. Magari perché non ha l’integrazione con Exchange o non usa bene un disco su cloud per condividere docs.
Mi sa che molti non hanno ancora capito la lezione dell’iPhone: non frega niente se hai la telecamera da 5 MPixel o da 3 o se hai lo schermo da 2000 pollici o di un pollice in meno. Alla fine conta quello che riesci a fare, cioè le applicazioni e i contenuti che puoi utilizzare. Poi qualcuno dirà che in Italia alcuni contenuti non ci sono (vedi video) ma questo c’entra poco con il prodotto in sè essendo una questione di politiche commerciali.